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Stato civile

 

Stato civile

 

Informazioni generali sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

ATTENZIONE: presso la Cancelleria consolare di Berlino per le seguenti pratiche è opportuno richiedere un appuntamento. Altrimenti non sarà possibile garantire il disbrigo immediato delle richieste presentate allo sportello.
- Trascrizione in Italia di un divorzio avvenuto in Germania
- Istanza di cambiamento di nome o cognome
- Certificato di capacità matrimoniale
- Istanza di pubblicazione di matrimonio
- Istanza di trascrizione in Italia di provvedimento straniero di unione civile

Per fissare un appuntamento, contattare per l'ufficio competente per e-mail a statocivile.berlino@esteri.it.

 

MATRIMONIO


1. Richiesta di pubblicazione di matrimonio da celebrare in Italia
Il cittadino italiano iscritto all'AIRE nella circoscrizione consolare di Berlino che intenda contrarre matrimonio in Italia tramite delega da parte di questa rappresentanza consolare, deve richiedere le pubblicazioni di matrimonio.
Per la documentazione richiesta consultare il foglio informativo.

2. Certificato di capacità matrimoniale
Il cittadino italiano iscritto all'AIRE di Berlino che intenda contrarre matrimonio presso l'ufficio di stato civile tedesco deve richiedere il rilascio del certificato di capacità matrimoniale.
Per la documentazione richiesta consultare il foglio informativo.

 

UNIONI CIVILI

1. Trascrizione in Italia di provvedimento straniero già esistente
A seguito dell'entrata in vigore dei decreti legislativi nn. 5, 6 e 7 del 19.01.2017 (pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 del 27.01.2017) relativi alla L. 76/2016, il cittadino italiano che abbia già contratto all'estero secondo la legge locale un matrimonio o un'unione civile con persona dello stesso sesso ha l'obbligo di provvedere alla trascrizione in Italia del provvedimento straniero.

2. Costituzione di unione civile presso la Cancelleria consolare di Berlino
La costituzione di un'unione civile è possibile anche presso l'Ufficio consolare italiano all'estero competente per il luogo di residenza del cittadino iscritto all'AIRE. Il cittadino italiano iscritto all'AIRE nella circoscrizione di Berlino potrà presentare domanda di costituzione, previo appuntamento da chiedere a: statocivile.berlino@esteri.it.
La procedura prevede due momenti separati: la richiesta di costituzione e la celebrazione dell'unione civile stessa.
Unitamente alla costituzione dell'unione civile, gli interessati potranno presentare eventuali accordi relativi al regime patrimoniale dei beni.

 

CONVIVENZE DI FATTO

Il 5 giugno 2016 è entrata in vigore la nuova legge n. 76/2016, che disciplina anche le convivenze di fatto. Il nuovo istituto prevede che alcuni dei diritti e facoltà inerenti conseguano al dato di fatto della convivenza stabile, non solo quale accertabile anagraficamente (dichiarazione anagrafica e conseguente registrazione in unica famiglia anagrafica), ma contraddistinta, rispetto alla mera coabitazione, dall'esistenza di legami affettivi di coppia.
La convivenza di fatto deve essere segnalata all'ufficio consolare competente per la zona di residenza. I cittadini italiani iscritti all'AIRE nella circoscrizione di Berlino potranno segnalare la loro convivenza utilizzando il modulo scaricabile dal sito. Analogamente dovranno essere segnalate tutte le modifiche alla convivenza di fatto che dovessero intervenire successivamente alla sua costituzione. Il cambio di indirizzo di uno solo dei conviventi, per esempio, comporta la cessazione della convivenza di fatto. Altrettanto dicasi in caso di matrimonio o unione civile tra i conviventi o tra un convivente ed altra persona o la morte di uno dei conviventi.
Gli aspetti patrimoniali della convivenza possono essere regolati da un apposito contratto che dovrà essere stipulato presso un notaio locale. Il contratto, così come le sue eventuali modifiche o la rescissione vanno notificati all'autorità consolare, presentando copia autentica dell'atto unitamente ad una dichiarazione di conformità dell'atto stesso, rilasciata dal notaio tedesco che l'ha redatto e, ove necessario, dalla traduzione conforme in lingua italiana.

 

MINORI

Il figlio di padre o di madre italiana è cittadino italiano anche se nato all’estero, ma la nascita deve essere trascritta in Italia. Di norma l’ufficio di Stato Civile tedesco (Standesamt) trasmette l’atto di nascita su modello internazionale al Consolato che provvede alla trascrizione.

Riconoscimento:
Se i genitori non figurano nello schedario del Consolato competente, la nascita non potrà essere trascritta in Italia. In questo caso il certificato di nascita (Internationale Geburtsurkunde) dovrà essere richiesto dai genitori e portato personalmente in Consolato. I genitori non sposati dovranno consegnare anche l’attestazione di riconoscimento di maternità (Mutterschaftsanerkennung) e di paternità (Vaterschaftsanerkennung) che può avvenire presso lo Standesamt, lo Jugendamt o un notaio tedesco. In tutti i casi, comunque, i riconoscimenti dovranno essere accompagnati dalla traduzione in italiano.

Attribuzione del cognome:
Per l’ordinamento italiano è rilevante, ai fini dell’attribuzione del cognome di figli naturali di genitori entrambi italiani, la successione dei riconoscimenti di maternità e paternità. In alcuni casi l’attribuzione del cognome da parte dell’Ufficio di Stato Civile tedesco non viene riconosciuta dall’Italia, perché contraria al nostro ordinamento o alle convenzioni internazionali in materia. In considerazione dell’estrema varietà della casistica, si suggerisce di contattare il Consolato prima della nascita del/la figlio/a.

A partire dal 29.12.2016, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 286, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 28 dicembre 2016, è possibile aggiungere al cognome del padre quello della madre. Ciò a condizione che vi sia una esplicita manifestazione di volontà da parte di entrambi i genitori. Per maggiori informazioni clicca qui.

Potestà genitoriale:
L’ordinamento tedesco attribuisce in via esclusiva alla madre la potestà genitoriale dei figli di coppie non sposate, anche se il padre ha fatto il riconoscimento di paternità. Il padre può ottenere la potestà genitoriale congiunta solo con l’assenso della madre. In caso di diniego potrà ricorrere esclusivamente in Tribunale. Si suggerisce pertanto alle coppie non sposate di richiedere allo Jugendamt competente, sin dall’arrivo in Germania o immediatamente prima della nascita, l’attribuzione congiunta della potestà genitoriale (Gemeinsames Sorgerecht).
Modelli: Sorgeerklärung (in tedesco)
            Dichiarazione di esercizio congiunto della responsabilità genitoriale (versione italiana della Sorgeerklärung)


COSA È - FUNZIONI DELLO JUGENDAMT

Lo Jugendamt (JA) si occupa della tutela dei minori ed interviene ogniqualvolta ravvisa una minaccia per il benessere di un minore. Lo fa con poteri molto più estesi di quelli delle autorità di altri Paesi, potendosi anche sostituire ai genitori nell’esercizio della potestà genitoriale.
Interviene inoltre come parte civile in ogni procedimento giuridico nel quale siano coinvolti dei minori e ha facoltà di fare appello contro le decisioni del Tribunale. Inoltre esso è l’autorità competente per l’esecuzione delle sentenze del tribunale. Lo JA è dunque contemporaneamente parte in causa, organismo di consulenza ed organo esecutore. Questa peculiarità, sconosciuta agli ordinamenti di altri Paesi occidentali, suscita crescenti critiche in ambito europeo, soprattutto nel caso di minori contesi tra genitori di cittadinanze diverse in relazione a presunte misure discriminatorie e arbitrarie. Ma anche in Germania, l’operato dello JA è stato oggetto di critiche da parte della Corte Costituzionale tedesca in merito all'utilizzo di perizie discutibili.


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